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    grigio scuro

    ancora questa sensazione..avverto alcune cose arrivarmi addosso amplificate a mille..mi colpiscono forte..ma sento di restare io una presenza superficiale......rimanere in costante attesa di qualcuno o qualcosa che riesca a percepirmi.. nonostante mi dimeni animatamente ....e vagare ancora ed ancora.. e continuare a sfiorare e scontrarmi tra altre presenze, altre vite ma non lasciare nessun segno percettibile....è tuttavia semplice riemergere dal grigio scuro che mi sovrasta...?

    AlbascurA

    Frasi che ora sanno d’inutilità,
    Di desideri tiepidi già smossi.
    Lei si riveste, ormai non la diverte più.
    Probabilmente lui vorrebbe anche ricominciare.
    Alibi che attenuano l’oscenità
    Riflessa intorno alle bottiglie vuote
    Dai suoi vent’anni opachi e rispettabili:
    Così si sa che c’è qualcosa che non va.

    La notte schiude le sue braccia fragili
    Tra le emozioni che si intrecciano
    E lei confonde spesso forza ed esperienza
    Per tutti gli uomini osservati da sotto.
    Si nutre di cose che fanno male
    E ama quando è l’ora di odiare,
    Si nutre di cose che fanno male
    E odia quando è l’ora di gridare.

    Abiti firmati d’inutilità
    Riscattano un affetto che ora latita.
    Buone maniere che sono sempre le stesse:
    Da sempre sa che c’è qualcosa che non va

    La notte che sorride ha denti fragili
    Per tutti i calci che l’aspettano.
    Generalmente lei non dà la confidenza
    A tutti quelli che si atteggiano troppo.
    Si nutre di cose che fanno male
    E ama quando è l’ora di odiare,
    Si nutre di cose che fanno male
    E odia quando è l’ora di gridare.

    Solo una cosa so di sicuro: vorrei raschiare la mia faccia contro
    il muro.
    Solo una cosa so di sicuro: lasciare andare tutto il mio dolore
    contro questo muro.
    So di sicuro: lasciare andare la mia faccia contro il muro.
    Solo una cosa so di sicuro: vorrei raschiare tutto il mio dolore
    contro-questo-muro.
    Bocche dal sapore d’eventualità appiccicano sguardi,
     l’aria è satura.
    Quasi vorrebbe la scoprissero gettarsi in pasto giusto il tempo di
    ricominciare.
    A casa questa notte non ritornerà.
    In viaggio fuori-serie verso nessun posto.
    Narici rispettabili festeggiano:
    Così si sa che c’è qualcosa che non va.

    La notte scivola sugli occhi gravidi,
    Gonfi di amaro che rovesciano.
    Generalmente lei riserva indifferenza
    A tutti quelli che si stringono troppo.
    Si nutre di cose che fanno male
    E ama quando è l’ora di odiare,
    Si nutre di cose che fanno male
    E odia quando è l’ora di gridare
    .

    uguale a ieri

    troppo presto non avevamo ancora finito
    ma cosa importa se il tempo è stato ingiusto
    ed io studiavo il modo migliore per dire le cose
    in equilibrio sul filo delle mie stesse parole
    ora che non ho niente da spiegare
    non è rimasto moto da nascondere
    ora che il giorno invecchia tra le mani
    non è rimasta un'ombra da inseguire
    troppo presto non avevamo ancora capito
    che rinunciare a volte può servire
    ed inventavo il modo per avere cmq ragione
    e non sentivo il peso delle mie stesse parole
    ora che non ho niente da spiegare
    non è rimasto molto da nascondere
    ora che il giorno invecchia tra le mani
    non è rimasta un'ombra da inseguire
    ed ho paura di restare sola
    di restare uguale a ieri

    non hai mai sentito dire...

    non hai mai sentito dire che la bellezza delle cose
    ama nascondersi
    ed è forte quello che ho dentro distante dalla mediocrità
    ho rischiato di perdere tutto
    per non subirla

    non hai mai sentito dire che la bellezza delle cose
    ama sorprenderci
    ed è forte quello che ho dentro distante dalla mediocrità
    ho bendato i miei occhi da tempo
    per non vederla

    ed avrei voluto trovarmi tra le tue
    parole più belle
    raccogliere un brivido
    dai tuoi sguardi
    ed avrei voluto trovarmi tra le tue
    risposte distratte

    abbiamo vagato a lungo in quei discorsi
    preziosi e contorti
    senza mai concludere
    ma è forte quello che ho dentro distante dalla mediocrità
    ho inseguito il rumore assordante
    per non sentirla

    ed avrei voluto trovarmi tra le tue
    parole più belle
    raccogliere un brivido
    dai tuoi sguardi
    ed avrei voluto trovarmi tra le tue
    risposte distratte

    non hai mai sentito dire che la bellezza delle cose
    ama n
    asconders
    i
     
     
    Carmen Consoli
     
     

    è..

    L'attesa
    inventa la speranza
    dove la veste
    è uno strato di cielo.
     
    Esiste un universo
    ove le anime si incontrano
    e un battito d'ali
    ove i corpi si trovano
    sincronizzati all'unisono
    in un immortale palpito
     
    E'...
    ...punto focale della nostra esistenza
             bisogno primordiale che ci permea in ogni campo
    Esso...
    ...difficilmente ci risparmia fallimenti sofferenze delusioni
                    eppure,       Nessuno di Noi è disposto a rinunciarvi